Eugenio Corti, amico e uomo di grande coraggio

Eugenio CortiMons. Luigi Negri a causa di un impegno improvviso non ha potuto partecipare al convegno dedicato a Eugenio Corti presso la Camera dei Deputati; di seguito pubblichiamo il messaggio che ha inviato ai partecipanti.

Carissimi amici,
un improvviso ed indilazionabile impegno diocesano mi costringe a non partecipare a questo importantissimo momento. Eugenio Corti è stato per me un grande maestro, maestro di fede e di cultura per la Sua indomabile testimonianza di presenza nelle vicende culturali, sociali e politiche del nostro tempo. Il Cavallo Rosso è un affresco di straordinaria potenza dell’impegno – o del disimpegno – della presenza cristiana in questo secolo XX in cui da un lato l’umanità ha raccolto i frutti tremendi dell’antropologia ateistica ed anticristiana, dall’altro ha individuato nuovi spazi di dialogo con l’Uomo ed il mondo contemporaneo.

È stato un uomo di grande coraggio. Ricordo con grande nostalgia il mio primo incontro con Lui, quando ci trovammo a raccogliere insieme quel che rimaneva della presenza cristiana laicale in vista dei referendum sul divorzio e sull’aborto. La Sua testimonianza di singolare semplicità, profondità e letizia è stata per me in questi anni – ed in modo specialissimo in questi dieci di episcopato – quella eredità preziosa che via via è diventata sempre più una protezione nei momenti più difficili e faticose della mia vita.

A Lui, indimenticabile amico di una vita, la mia gratitudine. A noi la responsabilità di una memoria vera che diventi gratitudine ed impegno. Benedico tutti di cuore.

Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Abate di Pomposa

Share

Spettacolo teatrale dedicato a Eugenio Corti

La locandina dell'eventoVi segnaliamo questa bella iniziativa dedicata a Eugenio Corti.

Gentili signori,
la Fondazione “Il Cavallo Rosso” e l’Istituto “don Gnocchi” organizzano nella serata di sabato 18 febbraio, nell’Auditorium “Il Parco” della BCC a Carate, un evento teatrale per commemorare il 3° anniversario della scomparsa di Eugenio Corti.

Lo spettacolo sarà un collage di brani tratti da alcune opere letterarie dello scrittore brianteo, letti e interpretati dall’attore e regista Andrea Carabelli. Sarà uno spettacolo multimediale, che Carabelli appositamente ha confezionato con l’intendimento di offrire testi cortiani meno frequentati di narrativa, di teatro o pensati per il cinema.

Accompagnerà la lettura il Coro Alpino dell’Istituto diretto da Luigi Mandelli.

Con l’auspicio di vederVi numerosi, allego il volantino della serata con preghiera di diffonderlo presso amici e parenti.

Cordialmente,

Il Rettore
prof. Luca Montecchi

Silvia – segreteria didattica
Istituto Scolastico Don Carlo Gnocchi
0362/991070

Share

Claudio Costa intervista Eugenio Corti

Eugenio Corti soldatoIl racconto dell’esperienza dello scrittore soldato sul fronte russo

Cinquanta minuti in compagnia del tenente di artiglieria dell’Armir Eugenio Corti, che in una lunga intervista ha raccontato a Claudio Costa la sua esperienza di soldato durante la Seconda guerra mondiale, prima in Russia (ha vissuto direttamente la tragica ritirata) e poi nel territorio patrio, dove è stato inquadrato nel Corpo Italiano di Liberazione (formazione schierata al Sud dopo l’8 settembre).

Il film documentario, che contiene anche alcune animazioni e un’interessante commento di Claudio Fava, si intitola “Uno scrittore al fronte” (Ronin production 2010). Ideato e diretto da Claudio Costa, fornisce un’importantissima testimonianza del dramma dei militari italiani in Russia e di come gli alti comandi italiani di allora affrontarono quel che accadde. Ma non solo: Corti espone anche le sue considerazioni sui totalitarismi del Secolo scorso. Per quanto riguarda in particolare il nostro Paese, “nella guerra di liberazione vede le varie fazioni partigiane e si convince che i comunisti non vogliono solo liberare l’Italia, ma anche instaurare un regime che non differisce dalle dittature che combattono”. Dopo la guerra Eugenio Corti, come è noto, “diventa uno scrittore e nei suoi libri lascia un prezioso e preciso resoconto di quei giorni”.

(Cristina Di Giorgi, 29/01/17, Il Giornale d’Italia)

Share

Alla Camera un convegno in onore di Eugenio Corti

Eugenio CortiIl prossimo 14 febbraio lo scrittore Eugenio Corti (1921-2014), autore del noto longseller “Il cavallo rosso”, verrà ricordato alla Camera dei Deputati con un Convegno dal titolo “«L’eredità lasciataci dai padri». Eugenio Corti: un maestro per i nostri giorni”

Il prossimo 14 febbraio lo scrittore Eugenio Corti (1921-2014), noto in Italia e all’estero soprattutto per la pubblicazione del romanzo Il cavallo rosso, verrà ricordato alla Camera dei Deputati con un Convegno dal titolo «L’eredità lasciataci dai padri». Eugenio Corti: un maestro per i nostri giorni.

L’evento vedrà la presenza tra i relatori di importanti personalità del mondo politico, culturale ed ecclesiale.

Alle 15.30 si apriranno i lavori con il vicepresidente della Camera dei Deputati Simone Baldelli e il deputato di Forza Italia e componente della Commissione Cultura della Camera Antonio Palmieri.

La relazione introduttiva è affidata a François Livi, professore emerito di Lingua e letteratura italiana presso l’Università La Sorbona di Parigi.

A seguire due reading teatrali a cura di Andrea Soffiantini, ad apertura e chiusura della tavola rotonda moderata dal direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. Intervengono Maurizio Lupi, capogruppo Area Popolare alla Camera; monsignor Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa; Lorenzo Ornaghi, presidente della Biblioteca Ambrosiana e già Ministro dei Beni e della Attività Culturali nel governo Monti; Flavia Piccoli Nardelli, deputato del Partito Democratico e presidente Commissione Cultura della Camera dei Deputati; Paola Scaglione, saggista e biografa di Eugenio Corti; Gabriele Toccafondi, sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Giuseppe Langella, direttore del Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita”, dell’Università Cattolica di Milano.

A tre anni dalla morte (avvenuta il 4 febbraio 2014), verrà tratteggiata la figura e ripercorsa l’opera di Eugenio Corti, uno dei protagonisti della cultura italiana contemporanea, autore di uno dei romanzi più interessanti del Novecento: Il cavallo rosso, pubblicato nel 1983 ed arrivato oggi alla 32ima edizione italiana, con traduzione in otto lingue, compresi il romeno, il lituano ed il giapponese. Corti ne Il cavallo rosso tratteggia il quadro di un’epoca che va dagli anni ’40 agli anni ’70 del Novecento, intrecciando con sublime maestria, in una trama densissima di avvenimenti, vicende romanzesche e personaggi reali, episodi quotidiani ed eventi storici drammatici ambientati in Italia e all’estero, dalla Brianza alla Russia. Il lettore viene condotto a compiere una straordinaria esperienza durante la quale diventa via via più consapevole del perché e del significato della vita.

(08/02/17, Famiglia Cristiana)

Share