Processo e morte di Stalin

Dalla quarta di copertina dell’edizione 1991 Ares:

Questo libro espone con singolare chiarezza le ragioni per le quali nei paesi dell’Est (Russia – Cina – Indocina) non è stato possibile costruire la società comunista, anzi non vi si è potuto costruire nemmeno il suo “primo gradino”, cioè la società socialista.

Il lettore, abituato da sempre ai luoghi comuni della televisione e dei grandi giornali, rimarrà sorpreso dalla profondità della presente analisi, contestuale allo svolgersi degli avvenimenti, rendendosi fin da principio conto di avere a che fare con la verità tutt’intera.

Del necessario fallimento del marxismo, qui descritto e annunciato, l’ambasciatore d’Italia a Mosca Luca Pietromarchi ha scritto: “Non poteva concepirsi dimostrazione più stringente e vera”.

Per leggere le recensioni e gli articoli su quest’opera è possibile cliccare su questo link oppure scegliere dall’elenco seguente:
La recensione di Mario Apollonio – (1961)
Processo e morte di un Edipo che si chiama Stalin – di Raul Radice (1961)
“Questa notte i topi seppelliranno il gatto” – di Massimo Caprara (1999)
Torna dopo quindici anni lo Stalin di Corti – di Silvia Stucchi (2010)
Lo Stalin di Corti, finalmente – di Alessandro Rivali (2011)
Imputato Stalin, si alzi in piedi – di Emanuele Boffi (2011)
“Il mio Stalin con l’ironia di Shakespeare” – di Maria Giulia Minetti (2011)
Torna in scena Processo e morte di Stalin – di Antonello Sanvito (2011)