Taggato: Il cavallo rosso

Un’iniziativa culinaria dedicata a Eugenio Corti

Domenica 17 settembre 2017, un percorso enogastronomico porterà a scoprire antiche ville, chiese ed oratori quattrocenteschi, oltre a cortili e cascine legati alle antiche tradizioni contadine della Brianza. Tutto questo ricalcando alcune tappe narrate nel romanzo “Il Cavallo Rosso” dello scrittore besanese Eugenio Corti. Un percorso dove ad ogni tappa corrisponderà una portata di un ricco menù.

Eugenio Corti

Eugenio Corti, lo scrittore che invidiava le farfalle oggi ci insegna il senso della patria

Modernissimo. Anche se fino a 93 anni ha scritto e studiato nella stanza dov’era nato, con la scrivania davanti alla finestra per vedere le Prealpi lombarde. Anche se parlava della patria come dell’«eredità lasciata dai padri». Anche se diceva che una farfalla basterebbe a dimostrare l’esistenza di Dio (maiuscolo). Eugenio Corti, uno dei cinque più grandi scrittori italiani del Novecento – gli altri quattro sceglieteli voi, o forse li avete già sul comodino – è modernissimo. Proprio perché parlava, scriveva e viveva così. E a tre anni dalla morte continua a ricevere lettere come se fosse eterno, nella sua casa gialla di Besana Brianza dove nacque il 21 gennaio 1921, curiosamente e per una forma di contrappasso, il giorno della fondazione del Partito comunista italiano. 

Eugenio Corti

Eugenio Corti, nemico del conformismo

La vita come milizia. Così appare la vita di Eugenio Corti, il più amato degli scrittori cattolici viventi (sondaggio del 1995) nella sua biografia I giorni di uno scrittore – incontro con Eugenio Corti, scritta da Paola Scaglione per i tipi di Maurizio Minchella di Milano.