Taggato: Nobel

Il cavallo rosso, dodici tappe dal romanzo al percorso

Dodici tappe alla scoperta dei luoghi del romanzo storico Cavallo rosso: è già stato collaudato con successo dalle scuole l’itinerario proposto per diffondere la conoscenza dell’opera di Eugenio Corti. Gli studenti di alcuni istituti medi e superiori, dopo aver commentato in classe brani del romanzo, hanno imboccato il percorso che accompagna i lettori nelle località descritte dal libro e che viene proposto dalla Provincia della Brianza e realizzato in collaborazione con quella di Lecco, la Regione, i comuni di Besana, Renate, Giussano, Nova Milanese, il consorzio di Villa Greppi, l’associazione Brianze e l’associazione Eugenio Corti.

La mostra su Corti approda a Cassago

Dal giorno 11 al giorno 20 novembre, nel salone dell’Oratorio (in via N. Sauro n. 24), verrà ospitata a Cassago la Mostra DALLA BRIANZA AL MONDO: LO SCRITTORE EUGENIO CORTI che è stata progettata e coordinata dal prof. Andrea Sciffo e che ora, dopo l’esposizione alla Camera dei Deputati a Roma, arriva anche a Cassago grazie alla partnership fra Associazione S. Agostino, Associazione Costruiamo il Futuro e Parrocchia di Cassago.

Un genio dimenticato esce dall’ombra

Novant’anni e non sentirli. Nel senso di avvertirli appena, sotto una patina di silenzio ignaro. Eppure Eugenio Corti li ha compiuti all’inizio del 2011, e l’anno della ricorrenza di uno dei più grandi scrittori italiani viventi è passato nella sostanziale indifferenza delle istituzioni culturali, così come è stato accompagnato da una serie capillare e continua di iniziative gonfie di partecipazione, di cui per ora il Meeting di Rimini ha segnato il punto più alto.

Su queste colonne è già stato annunciato lo spettacolo che la XXXII edizione ha dedicato all’autore de II cavallo rosso: tra i padiglioni della Fiera che si chiude oggi è andata in scena una lettura musicata dedicata allo scrittore. Due grandi attori e autori, che hanno sovrapposto i loro compiti inchinandosi al genio popolare dello scrittore brianzolo: Andrea Soffiantini e Paola Scaglione hanno offerto martedì sera al pubblico di Rimini quasi due ore di citazioni, dialoghi e musiche di Flavio Pioppelli ispirate a Claudio Chieffo, storica voce e chitarra del movimento di Comunione e Liberazione. Una pièce intitolata “Scolpire le parole. Eugenio Corti: la milizia del vero, il canto della bellezza”, che da mesi gira i teatri più o meno grandi del Nord Italia e non solo, ma che qui ha ricevuto probabilmente la più alta affluenza, oltre a un allestimento pensato per gli spazi della Fiera e per il pubblico del Meeting.

Corti, un Ulisse al premio Nobel?

Venerdì Eugenio Corti si recherà ancora nella stanza al primo piano del palazzo di famiglia a Besana in Brianza (Monza), dove vide la luce il 21 gennaio 1921: «Fu alle nove del mattino, mi ha riferito mio padre». È la stanza che è diventata il suo studio, e dove tuttora lavora: attualmente a una nuova edizione del volume di saggi Il fumo nel tempio. Lo scrittore, noto soprattutto per il romanzo Il cavallo rosso, pubblicato da Ares, (che ha avuto 27 edizioni vendendo oltre 300mila copie), ma che è stato spesso trascurato dalla critica, ci tiene a sottolineare il valore artistico delle sue opere: «Ho cercato sempre di rendere l’universale nel particolare, secondo quanto predicano Aristotele e San Tommaso». Della sua fede non vanta alcun merito («mi è stata trasmessa dai miei genitori»), ma resta fermo nel proposito di contribuire con la bellezza all’affermazione del Regno: «Vedere l’assoluto nel relativo, la realtà specchio di Dio: se è rispettata questa impostazione nel rendere la realtà viene fuori l’opera d’arte».