Taggato: Francia

Il cavallo rosso

La prefazione di François Livi a Le cheval rouge

Ci si può interrogare sulle ragioni di questo sorprendente successo in libreria di un romanzo che non fa alcuna concessione e che a saputo creare tra autore e lettori una corrente di simpatia formidabile. Il numero eccezionale di lettere ricevute da Eugenio Corti lo dimostra. Questo dipende soprattutto dal carattere di testimonianza che riveste questo romanzo: non solamente i personaggi storici che lo attraversano, ma tutti gli avvenimenti storici narrati – dalla campagna di Russia alle manifestazioni della barbarie nazista, dalla scoperta dei gulag comunisti agli episodi della resistenza nel Nord Italia, alla vita politica degli anni cinquanta e sessanta – sono assolutamente e rigorosamente veri. Questa forza della verità è il cemento che sostiene Il cavallo rosso. Ma Eugenio Corti ha scritto anche un grandissimo romanzo. Il suo soffio epico, la varietà dei registri stilistici, la verità e la potenza delle passioni conquistano il lettore fin dalle prime pagine. Senza dubbio destinato a resistere alla prova del tempo, Il cavallo rosso fa pensare a Manzoni, così come ai grandi romanzieri russi, in particolare a Tolstoj.

Il cavallo rosso

Il cavallo rosso di Eugenio Corti

Lontano da ogni manicheismo, Eugenio Corti mette in scena degli uomini con le loro motivazioni, le loro paure, le loro debolezze, ma anche la loro generosità e la loro grandezza.

Eugenio Corti

La Summa della mia vita: intervista a Eugenio Corti

Eugenio Corti, cos’è che vi ha determinato a scrivere questa vera e propria “Somme” romanzesca che è Il cavallo rosso?
“Intendevo effettivamente scrivere la “Summa” (in senso tomistico: il compendio) della mia vita, e insieme – quel che è più importante – delle vicende del nostro secolo. Che io vedo come il periodo conclusivo di un drammatico processo storico iniziatosi quattro secoli fa. La materia a disposizione era enorme, e straordinariamente carica di significato, inoltre ad alcune grandi vicende io avevo preso parte personalmente. È questo che mi ha attirato, e infine convinto ad affrontare l’impresa”.

La morte di Eugenio Corti e il silenzio (ingiusto) sulla sua opera

Da molti critici Il cavallo rosso viene indicato come il grande romanzo cattolico del Novecento. François Livi, docente alla Sorbona ha scritto: “Il Cavallo rosso lancia una sfida alla cultura dominante e, contro ogni aspettativa, la vince… Romanzo della storia e sulla storia, è al tempo stesso un bellissimo romanzo d’amore, un mirabile affresco della vita in provincia (ma non certo un romanzo provinciale). Questo mondo brulicante di personaggi, di drammi, di grandiose scene collettive – si pensi in particolare alla disfatta delle truppe dell’Asse sul fronte russo – è immerso nella complessa luminosità del vero… Una miniera di pagine da antologia…”.