Eugenio Corti, il cantastorie del Regno

La sera di martedì 4 febbraio Eugenio Corti ha fatto ritorno al Padre. Classe 1921, lo scrittore aveva conformato la sua vita al versetto del Padre Nostro che recita “Venga il Tuo Regno”, combattendo la buona battaglia tramite la scrittura.

Eugenio Corti, un uomo capace di attraversare il secolo che ha negato Dio armato della sola fede cattolica

Si andava a Besana Brianza da Eugenio Corti perché lui sapeva raccontare proprio come sapeva scrivere. Le storie della ritirata di Russia e le cronache da un mondo cattolico smarrito dietro alle sirene del mondo, i quadri luminosi della cristianità medievale e le oscurità abissali del comunismo prima e dopo Stalin, prima e dopo la caduta del muro di Berlino. Era impossibile stancarsi al cospetto di un uomo capace di attraversare il secolo che ha negato Dio armato della sola fede cattolica.

Besana Brianza, i funerali di Eugenio Corti

Al rito erano presenti tra gli altri la moglie Vanda, il presidente della Provincia di Monza e Brianza Dario Allevi, l’assessore alla cultura Enrico Elli e il sindaco di Besana Vittorio Gatti. Ma anche una folta rappresentanza di Alpini e associazioni di ex combattenti.