Categoria: Articoli su Eugenio Corti

Il cavallo rosso

Tra inediti di Eugenio Corti

Lo scorso 4 febbraio 2026, a 12 anni dalla morte di Eugenio Corti, è uscita la trentasettesima edizione del suo romanzo storico: Il cavallo rosso. Tale traguardo editoriale avvalora pienamente quanto il critico letterario Sébastien Lapaque scriveva sul quotidiano Le Figarò, appena si era diffusa la notizia del suo decesso: «È uno dei sommi scrittori di oggi, uno dei più grandi, forse il più grande».

Lettere dalla ritirata, il senso del dolore

Ci sono esperienze che segnano talmente profondamente la propria esistenza, da riemergere poi, dal profondo della propria scrittura, in varie forme, dal diario alla lettera fino ad arrivare alla reinvenzione narrativa, senza perdere, in ogni caso, quella forza morale e quella profondità emblematica che descrive e circoscrive il senso universale dei valori posti in gioco. È il caso dello scrittore lombardo, Eugenio Corti, che con la sua opera ha messo a fuoco i valori della Brianza in cui era nato ed aveva sempre vissuto, mettendoli a confronto con altri modelli, dove Dio è stato cancellato, come nella Russia staliniana.

Eugenio Corti

La verità oltre l’apparenza e le ideologie

All’indomani della scomparsa dello scrittore (4 febbraio 2014) tutta la stampa italiana ha parlato di un Eugenio Corti da scoprire riconoscendo l’ingiusto silenzio che per anni gli era stato riservato dal mondo letterario e dalla critica. Il quotidiano la Repubblica ha auspicato “una discussione supra partes” aggiungendo “siamo tutti debitori a questo scrittore. Il giusto omaggio a lui e il modo migliore di celebrare la sua morte è quello di rileggere, o  leggere, con serenità il Cavallo rosso, non di farne oggetto, con giudizi e silenzi spropositati, di atteggiamenti sostanzialmente ideologici”.

Eugenio Corti in Russia

Cavallo non rosso

Fare l’editore è un mestiere difficile e bellissimo, soprattutto quando si lavora in una casa editrice indipendente e battagliera come l’Ares. Qualche volta, però, i miracoli arrivano. E l’avventura di aver pubblicato Il cavallo rosso è stato un miracolo grande.