Il cavallo rosso

Tra inediti di Eugenio Corti

Lo scorso 4 febbraio 2026, a 12 anni dalla morte di Eugenio Corti, è uscita la trentasettesima edizione del suo romanzo storico: Il cavallo rosso. Tale traguardo editoriale avvalora pienamente quanto il critico letterario Sébastien Lapaque scriveva sul quotidiano Le Figarò, appena si era diffusa la notizia del suo decesso: «È uno dei sommi scrittori di oggi, uno dei più grandi, forse il più grande».

Il cavallo rosso - edizione giapponese

La recensione di Andrea Pietrobon de Il cavallo rosso

Programma dedicato alle riflessioni che il mondo della letteratura ci offre. Volumi e autori dal passato ma anche testi recenti. Il mondo dei libri e la voce di Andrea Pietrobon, scrittore, vi accompagnano nel meriggio calmo, scandito dal tempo lento della riflessione.

Lettere dalla ritirata, il senso del dolore

Ci sono esperienze che segnano talmente profondamente la propria esistenza, da riemergere poi, dal profondo della propria scrittura, in varie forme, dal diario alla lettera fino ad arrivare alla reinvenzione narrativa, senza perdere, in ogni caso, quella forza morale e quella profondità emblematica che descrive e circoscrive il senso universale dei valori posti in gioco. È il caso dello scrittore lombardo, Eugenio Corti, che con la sua opera ha messo a fuoco i valori della Brianza in cui era nato ed aveva sempre vissuto, mettendoli a confronto con altri modelli, dove Dio è stato cancellato, come nella Russia staliniana.