Gli ultimi soldati del re

L’altra faccia della Resistenza

Corti scrive sotto forma di romanzo, perché del romanziere ha la forza e la capacità, ma anche questo, come i suoi altri, è un libro di storia: una storia romanzata, come pochi sanno fare, dunque una grande storia. Ma chi sono “gli ultimi soldati del Re”? Sono gli ufficiali che, riusciti a sfuggire alla cattura nel settembre 1943, anziché imboscarsi si sono presentati ai residui comandi in Puglia, spesso attraversando avventurosamente la linea del fronte, come ha fatto Corti, e come hanno fatto i suoi compagni

Eugenio Corti e i genitori

L’uscita dalla sacca in Russia

Fuori della sacca!
Non avrei più dovuto fuggire come un animale braccato, con la morte alle costole. E avrei potuto rivedere i miei cari, la mia casa, l’Italia.
Dovevo scuotermi, ridere, gridare dalla gioia! Già!
Chinai il capo e ringraziai più fervidamente che potei la Madonna, che mi aveva conservato in vita.

Poi, mentre camminavo, cominciò a venire il ricordo degli altri… Pensavo con struggimento doloroso a quanti erano rimasti lungo la via del nostro calvario. Chissà se in questo momento ce n’erano di vivi in mano al nemico? Migliaia e migliaia forse? O erano stati uccisi tutti?