Categoria: Articoli su Eugenio Corti

Eugenio Corti

Corti entre terre et Ciel

A près de quatre‑vingts ans, l’écrivain est heureux du succès de ses livres. Mais pas pour lui‑même: il ne se prend pas pour une vedette. “Etre du côté de la Vérité, voilà ce qui compte”, répète-t‑il. Le tout premier exemplaire du Cheval rouge, c’est à Jean-Paul Il qu’il l’a offert, en 1983, alors que le pape était en visite pastorale dans la Brianza. ‑ Toute chose, dit‑il, est au service de Dieu.

Premio Internazionale Cultura Cattolica

Tornerà la città celeste

“Ho ricevuto la vita in premio e da quel giorno mi sono impegnato in difesa della verità, ho lottato in nome della verità. Nel mio lavoro di scrittore di matrice cattolica ho avuto contro la cultura dominante, ma non mi è mai interessato perché il vero omaggio me l’ha concesso Dio restituendomi una vita che credevo perduta. E mi ha regalato una vita intera”.

Eugenio Corti

Uno scrittore da Nobel

Parla Cesare Cavalieri, il coraggioso editore del Cavallo Rosso: «Mai avremmo pensato di raggiungere la cifra stratosferica di 27 edizioni». «Corti sarà uno dei pochi autori del ‘900 a entrare nella storia».

Eugenio Corti

Raccontò il Dio incarnato nella sua Brianza

Eugenio Corti è stato il genio di un popolo. Un genio anche nel senso delle favole dei bambini, per cui sfregando la lampada esce qualcuno che realizza i tuoi desideri. Per me, per tanti, è stato così. Credo che lo sarà per tante generazioni future, per i prossimi secoli, se resisterà almeno lʼombra di un uomo della Brianza.

Eugenio e Vanda Corti

“Uno dei più grandi scrittori italiani boicottato dalla cultura di sinistra”

“Quando passeggiava fra boschi e torrenti lombardi non si fermava mai, neanche sotto il diluvio. Diceva: siamo al caldo nei piumini e non ci sparano addosso. Avanti”.
Per Eugenio Corti ogni montagna era in discesa; era tornato dalla Russia a piedi, aveva combattuto con i suoi compagni in quell’inverno del 1942 per aprirsi un varco verso casa, verso la Brianza immortale del Cavallo Rosso.