Taggato: Concilio Vaticano II

Il fumo nel tempio

A dieci anni dal Concilio: come un laico vede la situazione

Cos’è accaduto? A mio modo di vedere, questo: mentre da una parte (da parte della Chiesa) col Concilio c’è stata apertura a tutti: ai laici, ai fratelli separati, ai lontani, al mondo contemporaneo, letteralmente a tutti, dall’altra parte non solo non c’è stata vera corrispondenza (cosa che in fin dei conti succede più o meno da duemila anni), ma si sono portati avanti, e a fondo, tentativi di snaturare la Chiesa. Ciò approfittando, a me sembra, non solo delle nostre braccia aperte, ma anche di una nostra reale mancanza di prudenza.

Eugenio Corti

A colloquio con Eugenio Corti

Credo che voi lo sappiate, lo dice San Tommaso che lo riprende da Aristotele: “Cos’è l’arte?”. Una domanda fondamentale per una vita come la vostra (e come la mia!). Che cos’è l’arte secondo Aristotele? “È l’universale nel particolare”. Cosa deve fare un autore, allora? Cantare l’universale nel particolare. Se non questo, la sua non è opera d’arte. Ma se uno non ha idea dell’universale da cui partire, cosa mette dentro al particolare? Mette altro: il che può andar bene in un’opera di saggistica, ma quando lo si fa in un’opera d’arte, l’opera nasce morta…

Eugenio Corti, il fiume inarrestabile della narrazione

La fortuna, o meglio il pezzo di fortuna toccato finora all’opera di Eugenio Corti (classe 1921) dipende soprattutto dalla sua grandezza. Non penso, sinceramente, che l’essere stato osteggiato da una certa cultura laicista dominante, il fatto cioè di non essere piaciuto ai maggiorenti della cultura italiana, sia un elemento importante di questa storia. Non ho mai voluto verificare se questa ostilità ci sia o meno, perché a me queste cose interessano poco. Le innumerevoli ristampe e la diffusione planetaria di opere come Il cavallo rosso o delle terribili pagine de I più non ritornano dimostrano come l’avversione ideologica sia alle volte un bene. La repressione non ha mai ucciso la verità.