Taggato: L’esperimento comunista

Processo e morte di Stalin

Processo a Stalin

“Nel nostro secolo in due distinti ambiti, quello comunista e quello nazista, è stata portata avanti la costruzione di due società “terrene”-  una di sinistra, e l’altra di destra – senza quasi mescolanze con “società celesti” che, anche se imperfette, avrebbero come in passato costruito un ritegno: in particolare senza più la pretesa del timor di Dio, del quale era stata proclamata la morte”. Il diffondersi su larga scala di omicidi e menzogne sistematiche sono allora naturali conseguenze dell’affermarsi dell’umanesimo immanentista.

L'esperimento comunista

Una singolare assemblea di cristiani

Torino, 2 novembre 1973, self-service di via Monte di Pietà, è l’ora del pranzo: a un tavolo siedono con i modesti vassoi delle pietanze davanti, alcune personalità della ‘contestazione’ cattolica italiana, soprattutto religiosi, e con loro qualche straniero, qualche giovane intellettuale, un paio di preti passati allo stato laicale.
“Tu credi che arriveremo davvero al ‘compromesso storico’ proposto da Berlinguer?”
“Vuoi dire quello tra comunismo e Democrazia cristiana? lo spero proprio di no.”
“Guai se ci arriviamo”.
“Sarebbe un guaio tremendo!”

Come s’è detto, coloro che cosi parlavano erano dei cattolici. E per chi nutrivano preoccupazione? Per la Democrazia cristiana forse? No.
“Se arriveremo al compromesso, il comunismo s‘inquinerà”.
“S‘imbastardirà.”