Il cavallo rosso

Dalla quarta di copertina dell’edizione Ares:

Uscito nel maggio 1983, Il cavallo rosso è stato subito accolto dai lettori, e dai critici non condizionati da ideologie, come un grande “caso” letterario; tale si è confermato col succedersi delle edizioni.

Le sue vicende, romanzesche e insieme vere (non riassumibili, ambientate in Brianza, in Lombardia e in altri luoghi d’Italia, nonché all’estero, soprattutto in Russia e in Germania) si intrecciano inestricabilmente coi grandi avvenimenti che hanno sconvolto il mondo tra il 1940 e il 1974.

Catturato dalla trama densissima, il lettore compie di pagina in pagina l’esperienza straordinaria consentita dalla grande letteratura: gioisce, soffre, ride, piange, cresce insieme coi protagonisti e gli altri personaggi del romanzo e, nel contempo, si accorge di diventare più chiaro a se stesso, più consapevole del perché della vita e del significato del mondo.

Per leggere le recensioni e gli articoli su quest’opera è possibile cliccare su Il cavallo rosso nel box “Categorie” della colonna di destra; riportiamo in questa pagina alcune tra la più significative e importanti:
La guerra e la pace in un religioso romanzo di famiglie (1983);
Guerra e pace in Brianza (1983);
Voli di angeli nel mondo degli uomini (1984);
Un affresco sui giorni da non dimenticare (1985);
– Quel cavallo rosso dell’Apocalisse (1985);
Eugenio Corti: sul Fronte Orientale non è ancora stato detto tutto (1993);
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4 pensieri su “Il cavallo rosso

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  2. Pingback: E' morto Eugenio Corti

  3. E’ senz’altro uno dei più bei libri che ho letto; paragonabile ai più grandi romanzi dei secoli XIX e XX
    Corti manifesta una grande nobiltà d’animo e una pietas veramente cristiana.
    Lo stile è scorrevole ed anche gli episodi più tragici narrati, anche se fanno venire le lacrime agli occhi, non lasciano mai sentimenti negativi in fondo al cuore.
    Di recente è stato pubblicato in eBook “I più non ritornano”; a quando la versione eBook de “Il cavallo rosso”?

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